Una irriconoscibile "Malika Ayana", la voce più sensuale della discografia italiana che ho avuto la fortuna di sentire dal vivo due anni fa al Conservatorio di Cagliari. Incantevole, perfetta come nelle registrazione da studio.
Una canzona che descrive le orgini, le preferie dimenticate della città metropolitana di Milano: Quarto Oggiaro, San Siro, Moscova, Corvetto, Borona...