The Odyssey
Se per ogni cambio di scuola, esce al cinema un capolavoro come "Odissea", muterei incarico più spesso. Era il luglio del 2023, quando uscì "Oppenheimer" e dopo tre anni di esilio rientrai inaspettatamente in Sardegna. Ora rientro a Capoterra e si compie un'altra "Odissea" in termini di sacrifici, nuove scoperte e conoscenze.
Nel 2017, anno in cui iniziai a studiare per il concorso da Dirigente Scolastico, uscì "Dunkirk" e nel 2020, anno del mio primo incarico, "Tenet". Tre anni di intenso lavoro per la coppia d'oro del cinema britannico, il regista inglese Christopher Nolan e la moglie produttrice Emma Thomas. Questo nuovo kolossal storico dal sapore molto contemporaneo, più che un film epico, è una profonda riflessione sulla guerra, sulla patria, sui miti e sulle credenze che ancora oggi stanno insanguinando il mondo degli umani.
Dal punto di vista cinematografico il film è ineccepibile: recitazione, fotografia, sonoro, colonna sonora, effetti speciali, sceneggiatura, scenografia, costumi...tutto perfetto da Oscar (spero tanti e meritatissimi). Sì qualche sbavatura qua e la sul poema omerico: l'elmo di Agamennone, Polifemo che non si ubriaca, Ulisse che non si identifica come "Nessuno" ecc. ecc. Ma questa è la macchina del cinema stupire e catturare lo spettatore con nuove e sensazionali emozioni!
Matt Damon ineguagliabile nei panni di Ulisse, idem Anne Hathaway in Penelope, Charlize Theron in Calipso e Robert Pattinson che dopo tante saghe (Harry Potter, Twilight) finalmente in un ruolo di spessore, il cattivo Antinoo.
Non resta che aspettare, allora, il 2029, perché di sicuro i due geni della cinematografia contemporanea avranno già in cantiere qualche altro strabiliante progetto, insieme ai loro quattro figli!