La banda modenese, più longeva nel panorama italiano, aveva già capito nel lontano 1977 la grande importanza della storia, sottolineata dall'inconfondibile voce del mai dimenticato Augusto Daolio.
Una canzona che descrive le orgini, le preferie dimenticate della città metropolitana di Milano: Quarto Oggiaro, San Siro, Moscova, Corvetto, Borona...